C/O Loves Mapplethorpe
Categories Art
21 Mar 2011
Nonostante l’arrivo ufficiale della Primavera a Berlino siamo sempre alle prese con gelide domeniche invernali. Freddo polare, squarci di sole e nuvole su di noi! Allora, cosa c’è di meglio se non rifugiarsi in un luogo chiuso dove godere di un po’ d’arte? Idea venuta a molti, visto che la mostra che ho scelto era stracolma: la retrospettiva dedicata a Robert Mapplethorpe alla C/O Berlin. Dello spazio abbiamo già parlato su Sinn Berlins e – ci ripetiamo – resta uno dei nostri preferiti per qualità degli allestimenti, nonché per la scelta degli artisti ospitati e non ultimo per la suggestiva architettura che accoglie la galleria.

“Ci saremo anche noi, perché là dove c’è l’avanguardia vogliamo esserci anche noi, e se non fossimo là allora non sarebbe là neanche l’avanguardia”. Novembre 1980. Frank Lehmann, arriva a Berlino da Brema dopo essere stato appena congedato dal servizio militare a causa di “questioni psicologiche”, in realtà, un finto tentato suicidio. Ci arriva con l’amico Wolli e lui Berlino la conosce bene: “Vivere qui è come suonare la tuba: la cosa importante è spernacchiare in giro per bene”.
Oggi è un sabato uggioso a Berlino: pioggia e vento freddo frenano la gioia. Passerà! Lunedì 21 è il giorno del Solstizio d’Estate e ci sarà di nuovo il sole ma soprattutto ci sarà tanta musica. Ancora 48 ore e il sole illuminerà nuovamente l’azzurro cielo della capitale tedesca, abbiamo verificato le previsioni, e la tradizionale
Arte contemporanea tutto l’anno, mai come in questi giorni. In attesa dell’inaugurazione della VIª Biennale si moltiplicano i vernissage. Domani l’appuntamento da non perdere è con Seme, un progetto di Fabio Campagna, presso la galleria
Social Networks