Diario meteorologico N. 2
Categories Musik, Way of Life
18 Apr 2010
(ovvero: dell’urgenza della notizia)
Berlino: venerdì nove aprile duemiladieci.
Tempo meteo: 7 °C. Vento e umidità.
Umore: altalenante, a tratti perplesso.
Soluzione: party allo SchwuZ, “Search and destroy: queer noises” con dj set by Bruce la Bruce. Mehringdamm (U-bahn 6, U-bahn 7).
È ufficiale: quella dei darkettoni non è una specie estinta. Vive e a volte vegeta per le strade berlinesi; ma soprattutto festeggia mestamente e “scuramente” allo SchwuZ, ogni primo e terzo venerdì del mese. Ieri più che mai grazie alla splendida (e meravigliosamente fuori moda) musica punk-dark suonata dal regista Bruce la Bruce. La giornata era persa: nei meandri del mio umore ballerino, grazie a due settimane di continuo freddo, pioggia e pantano ogni dove. Ma Facebook, lo ametto, mi ha salvato: festa queer allo Schwuz, ore 24.00.
A vederli dall’alto sembrano tanti coriandoli colorati sparpagliati al sole sulle enormi macchie di verde che popolano Berlino. Se invece restiamo con i piedi per terra le “macchie” in questione prendono la forma di grandissimi parchi puliti e curati che nelle giornate di sole riescono ad accogliere tovaglie per pic-nic, barbecue, cani che scorrazzano sereni e migliaia di persone che lasciano nell’armadio giacche e sciarpe grigie e nere, per sfoggiare magliette multicolor e braccia ancora bianchicce, appena uscite dai cappotti effetto “sottovuoto” dell’ultimo gelido inverno. Il sole della domenica nella stagione primavera-estate va di moda consumarlo al lago e al parco oppure a caccia del tesoro nei mercatini vintage dove il modernariato dell’est si confonde con i lavori dei giovani designer.
Ogni weekend i ragazzi di tutta Europa volano a Berlino per popolare i locali più alternativi e ballare ogni declinazione di musica che la mente umana possa concepire. Nonostante la dominazione glam in punk we trust e prima di curiosare per voi nell’infinito universo dei club berlinesi cominciamo con un classico del genere:
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