Splash WC
Categories Way of Life
22 Feb 2012
Lo so, è una materia delicata, ancora più delicata della situazione economica italiana… Infatti di quella tutti ne parlano, ma del tema che voglio trattare io non ne parla nessuno.
Sarà anche un argomento tabù, ma è innegabile che tutti – una volta arrivati in Germania – abbiamo notato questa cosa e ce ne siamo meravigliati. Alzi la mano chi entrato nel bagno di una casa, ostello, ristorante, autogrill tedesco e una volta sollevata la tavoletta del wc non si sia stupito o addirittura non sia sobbalzato dallo stupore alla vista di quella specie di rampa di lancio che assume la forma del marmo.
La domanda che viene spontaneo porsi è: “A cosa diamine serve quella cosa?”. Le ipotesi maturate a riguardo da me o da chi ha transitato per queste latitudini sono molteplici… Secondo qualcuno serve per attutire il rumore in caduta ed evitare lo “Splash” finale, però sinceramente non ho mai sentito che qualcuno con i nostri sanitari mediterranei sia mai morto affogato o peggio bombardato dopo l’affondo.
Secondo altri serve per far girare il mercato dei prodotti chimici che sbloccano i wc o delle ventose per sturare i tubi, perché avendo la tazza quella forma, l’acqua in discesa perde potenza e capita spessissimo che i resti si blocchino sotto le tubature creando un ingorgo tipo quelli del grande raccordo anulare a Roma nelle ore di punta.
C’è poi chi dice che il popolo tedesco essendo molto meticoloso, abbia il dovere morale di controllare il prodotto finito prima di spedirlo; sinceramente non me ne stupirei se fosse veramente così…
Fatto sta che per quanto mi riguarda le mie performance seduta sopra la tavoletta si sono accorciate tantissimo poiché provo un certo disagio a tenere il tutto così vicino alle natiche… Mi sento un po’ come una gallina che cova le uova, con la differenza che con quello che covo io non si può certo fare una frittata! Le mie settimane enigmistiche si stanno accatastando polverose sul mobiletto di legno accanto al lavandino perché erano un hobby che coltivavo in quei lunghi ritagli di tempo ormai perduti, le mie riviste si stropicciano di meno perché vengono sfogliate la metà del tempo, ma non basta certo questa consapevolezza per mandar via il mio sgomento.
Resta una certezza. Ciò che di positivo ho notato dei bagni berlinesi è che quelli dei locali pubblici sono quasi sempre pulitissimi e la carta igienica non manca mai, neppure in discoteca alle cinque di notte, neppure nella peggior bettola. Ci risparmiamo così di doverci inventare strane posizioni circensi per tenerci lontani (o sarebbe meglio dire lontane, visto che tutto questo accade soprattutto a noi donne) dalle tavolette putride o di dover sempre avventurarci alla ricerca di un ultimo strappo di carta igienica in wc che spesso arrivano ad assomigliare a veri e propri scenari di guerra!
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