Flohmarkte: l’usato di serie
Categories Ein Latte Macchiato, Bitte!, Shop, Way of Life
15 Jul 2010
In vista del primo evento organizzato da Sinn Berlins e Gusto Nudo: Don’t Call It Market! (leggete l’Open Call) vogliamo inaugurare una rubrica fissa incentrata su una vera e propria istituzione berlinese: i Flohmarkte. Ovvero i mercatini delle pulci, quelli ufficiali e quelli ufficiosi. Per questa ragione avremo bisogno anche della vostra collaborazione tramite eventuali segnalazioni di mercatini che ci sono sfuggiti, così da arrivare a costruire una vera e propria mappa dettagliata di questi luoghi sorprendenti che hanno profonde radici nella storia cittadina soprattutto dopo la caduta del muro.
I Flohmarkte hanno un grande valore di socializzazione – al di là della questione commerciale – e ogni quartiere ne ospita almeno un paio. Nonostante la quantità sappiate che non si tratta mai di eventi uguali a se stessi: ogni mercatino ha le proprie peculiarità.
Il nostro viaggio inizia con i più conosciuti certo ma proseguirà alla scoperta di nuovi spazi cittadini che ospitano mercati interessanti di cui scrivere. L’idea è quella di pubblicare storie e curiosità che li riguardano per potervi facilitare in questo rigoroso “sport cittadino” che regala sempre emozioni nuove grazie soprattutto al gusto, a volte estremo, degli oggetti in vendita. Mandate quindi le vostre segnalazione alla nostra mail e raccontateci le vostre scoperte ed emozioni e magari anche consigli pratici su come viversi al meglio i mercati cittadini.
Partiamo dunque con il più famoso, il più criticato e il più amato, il progenitore di tutti i mercati berlinesi: Mauerpark. È praticamente inutile aggiungere altro alle centinaia di parole scritte in articoli, post in blog e trafiletti di ogni guida turistica standard, di ogni diario di viaggio, racconto o fotografia. A Mauerpark è necessario andarci e viversi l’esperienza in modo completo e con tutti i cinque sensi guardare le stramberie colorate che si vendono, ammirare l’eterogeneo pubblico di turisti e berlinesi, annusare l’odore dei curry wurst, per poi gustarli ascoltando il karaoke domenicale che si svolge nel parco adiacente e toccare oggetti improbabili che potrete fare vostri anche con pochi euro.
Eccoci a un piccolo breviario di consigli utili per uscire vincitori dall’eventuale contrattazione in un tipico mercatino nord europeo:
1) Non avere mai fretta di concludere l’affare: si ha bisogno di tempo e cordialità.
2) Essere amichevoli e cercare di avere un contatto con gli occhi del venditore. Proporre motivazioni personali per ottenere lo sconto (rabatt in tedesco) così da poter far scendere effettivamente il prezzo.
3) Mai fare una proposto troppo vicina a ciò che siamo disposti comunque a pagare: rimanere naturalmente sempre il più bassi possibili.
4) Essere realisti: rimanere entro il 10-20 % di sconto.
5) I migliori affari si fanno sempre intorno all’orario di chiusura del mercatino!
Lo spirito tedesco non è proprio propenso alla contrattazione ma da buon popolo del nord quale è: vorrebbero comprare senza frapporre tempo tra loro e l’oggetto desiderato a costo di pagarlo più del probabile. Da questo punto di vista noi mediterranei ci sappiamo fare molto meglio ma non esagerate e soprattutto rispettate il lavoro dei creativi che spesso con i mercatini ci vivono, piuttosto chiedete sconti ai robivecchi!
Di seguito una mini-guida dei mercatini delle pulci più frequentati e conosciuti. Da qui parte la nostra avventura alla scoperta dell’usato di serie e siamo solo all’inizio…
Buona contrattazione a tutti!
Mauerpark ||| Ogni domenica dalle 9.00 alle 18.00
Arkonaplatz ||| Ogni domenica dalla 10.00 alle 18.00
Boxhagener platz ||| Ogni domenica dalla 10.00 alle 18.00
Sideseeing Berlin ||| Un giorno al mese (verificate le date) dalle 12.00 alle 20.00
Fehrberliner platz ||| Sabato e domenica dalle 10.00 alle 16.00
SO36 ||| Nello storico locale di Kreuzberg, ogni secondo mercoledì del mese by night.
Courtesy photos: friends&friends.
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